Benvenuti nel sito di
San Giuda Taddeo Lebbeo
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- Dio ha concesso
a San Giuda poteri straordinari ed è
specialmente in casi difficili che il
suo mirabile aiuto viene esperimentato.
Migliaia di persone invocano quotidianamente
il suo intervento e molte loro preghiere
sono state esaudite in modo miracoloso,
anche quando la domanda sembrava senza
speranza. Qualunque sia la malattia,
la povertà e la miseria, l'angustia
del cuore e dell'anima, perfino la disperazione,
si può ricorrere a questo grande
Santo e chiedere la sua potente intercessione.
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Il Santo di domani:
24 Aprile 2026
San Fedele da Sigmaringen martire

Marco Reyd - il futuro cappuccino fra Fedele - nato a Sigmaringen, in Germania, nel 1578, si era laureato in filosofia e in diritto all'università di Friburgo in Svizzera, e aveva intrapreso la carriera forense a Colmar in Alsazia. Accolse con entusiasmo l'invito del conte di Stotzingen, che gli affidava i figli e un gruppo di giovani perché li avviasse agli studi. Soggiornando per ben sei anni nelle diverse città dell'Italia, della Spagna e della Francia, impartì ai giovani e nobili allievi ammaestramenti che lo fecero ribattezzare col nome di "filosofo cristiano". Poi all'età di 34 anni, abbandonò ogni cosa e tornò a Friburgo, stavolta al convento dei cappuccini. Fu guardiano al convento di Weltkirchen. Dalla Congregazione di Propaganda Fide ebbe l'incarico di recarsi poi nella Rezia, in piena crisi protestante. Le conversioni furono numerose, ma attorno al santo predicatore si creò un'ondata di ostilità. Nel 1622, a Séwis, durante la predica, si udì qualche sparo. Fra Fedele portò ugualmente a termine la predica e poi si riavviò verso casa. All'improvviso gli si fecero attorno una ventina di soldati. Gli intimarono di rinnegare quanto aveva predicato poco prima e, al suo rifiuto, lo uccisero con le spade.
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