Benvenuti nel sito di
San Giuda Taddeo Lebbeo
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- Dio ha concesso
a San Giuda poteri straordinari ed è
specialmente in casi difficili che il
suo mirabile aiuto viene esperimentato.
Migliaia di persone invocano quotidianamente
il suo intervento e molte loro preghiere
sono state esaudite in modo miracoloso,
anche quando la domanda sembrava senza
speranza. Qualunque sia la malattia,
la povertà e la miseria, l'angustia
del cuore e dell'anima, perfino la disperazione,
si può ricorrere a questo grande
Santo e chiedere la sua potente intercessione.
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Il Santo di domani:
18 Gennaio 2026
Santa Liberata vergine e martire

S. Librada o Liberata era figlia di Lucio Catelio Severo già console di Roma e governatore del nord-est della penisola Iberica nell'anno 122.
La madre Calsia, mentre il marito era assente partorì nove gemelle. Piena di pudore nel vedere un parto così numeroso, decise di annegarle nel mare, dando incarico di ciò alla levatrice che, in quanto cristiana non obbedì. Le battezzò con i nomi di Ginevra, Vittoria, Eufemia, Germana, Marina, Marciana, Basilisa, Quiteria e Liberata. Per la loro edicazione e cura incaricò Sila che più tardi sarebbe stata anche lei santa.
Più tardi, dopo numerose peripezie, morirono tutte martiri sotto la persecuzine dell'imperatore Adriano.
Fu don Giovanni Sanmillàn, vescovo di Tuy che diffuse il culto delle nove sante a partire dell'anno 1564.
Il vesco don Ildefonso Galaz Torrero, nel 1688 emanò un editto col quale ordinava la celebrazione della festa delle nove sorelle "con rito doppio in tutta la diocesi della quale si è scoperto che sono figlie e ne fa dichiarazione con la presenti lettere".
Il corpo di S. Liberata si conserva nella cattedrale di Siguenza (Spagna). S. Liberata è venerata come colei che ha il potere di togliere i tristi pensieri; da ciò si deve dedurre che la sua protezione si estende a tutti i mali che si desiderano evitare, sopratutto infermità e afflizioni. Contemporaneamente è colei che ci procura il beme della pace e della serenità.
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