San Giuda Taddeo
Ultimo aggiornamento:
4 Marzo 2019
Chi era San Giuda Taddeo?

Parentela e Nome

Gli evangelisti, nel darci l'elenco degli Apostoli, mettono Giuda Taddeo al terz'ultimo posto (Matteo 10,3; Marco 3,18) al penultimo (Luca 6,16).
È chiamato Giuda di Giacomo da Luca e Taddeo da Marco e Matteo. Già gli antichi esegeti affermano che si tratta di una stessa persona di cui, probabilmente, Giuda è il vero nome dell' Apostolo e Taddeo il soprannome. Qualche codice di Matteo ha Lebbeo invece di Taddeo, altri hanno Giuda lo zelota.
Circa l'espressione "Giuda di Giacomo" dovrebbe significare Giuda, figlio di Giacomo, qui invece vuol dire Giuda, fratello di Giacomo. Tale significato più generico infatti si ha specialmente quando in un dato ambiente un membro di una famiglia è più noto del padre.

E questo è il nostro caso, dato che a Gerusalemme per Giacomo, senz'altra specificazione, ci si intendeva riferire soltanto al capo della stessa Chiesa gerosolimitana: Giacomo il Minore, come lo chiama Marco (15,40), da distinguersi da Giacomo il Maggiore, ucciso sotto Erode nel 42 (Atti 12,2).
Così ad esempio, la "Maria di Giacomo", della quale parla il citato Marco, significa Maria "madre" di Giacomo e non "figlia" di Giacomo.
Questo Giacomo è probabilmente l'Apostolo Giacomo, figlio di Alfeo (Matteo 10,3; Marco 3,18; Luca 6,15; Atti 1,13).

Per approfondire maggiormente la questione della parentela di Giuda Taddeo occorre aver presenti altre espressioni degli Evangelisti. Marco al cap. 6 parla di Gesù "fratello di Giacomo e di Giuseppe, di Giuda e di Simone" ed al cap. 15 nomina "Maria (madre) di Giacomo il Minore e di Giuseppe", Giovanni invece parla di "Maria (moglie) di Cleofa" (19, 25). Per conciliare questi dati sono state proposte varie soluzioni. Alcuni hanno identificato Alfeo con Cleofa, che perciò sarebbe il padre di Giuda Taddeo. Altri invece, ed è la sentenza più seguita, affermano che la madre di Giacomo, Maria, si è sposata due volte: dapprima con Alfeo, di stirpe sacerdotale ed ebbe Giacomo e Giuseppe; poi, morto Alfeo, con Cleofa, di stirpe davidica, ed ebbe il nostro Giuda e Simone. Tenendo conto che Cleofa, secondo Egesippo, era fratello di San Giuseppe, si ha che Giuda Taddeo era cugino (tale è il valore dell' espressione "fratello", di cui parla Marco (6,3) e Matteo 13,55) di Gesù e nipote di S. Giuseppe, sposo di Maria SS., la quale veniva quindi ad essere zia di Giuda Taddeo e cognata della madre di questi, ecco perché Giovanni (19,25) chiama tale Maria "sorella" di Maria SS.; sorella, ossia cognata.

In tal modo fratello vero di Giuda Taddeo è soltanto Simone, che molti autori ritengono essere stato il successore di Giacomo nella direzione della Chiesa di Gerusalemme; Giacomo il Minore e Giuseppe sarebbero soltanto suoi fratellastri.
In tal senso è da prendersi l'espressione "Giuda ... fratello di Giacomo" della settima epistola cattolica il cui autore viene dalla tradizione, attestataci da Tertulliano e da Origene, identificato con l'Apostolo Giuda Taddeo.
Il suo nome è ebraico e significa "lode"; quando infatti Lia, moglie di Giacobbe, partorì il quarto figlio, esclamò: "Ora io loderò il Signore", e perciò, leggiamo nella Sacra Scrittura, chiamò questo suo figlio Giuda (Genesi 29,35).

Il soprannome Taddeo invece è aramaico, dal significato di "magnanimo"; Lebbeo significa "coraggioso" e deriva probabilmente da nomi greci aventi il significato di "dato da Dio, dono di Dio".

Ulteriori approfondimenti sulla vita di San Giuda Taddeo


 

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